Dipartimento di Scienze Chimiche – Università degli studi di Catania
Dipartimento di Scienze Chimiche

Viale Andrea Doria, 6 Catania
tel. 095 738 5115 / 5125 - fax. 095 580138 direzione 095 738 5118

Laurea Magistrale CHIMICA DEI MATERIALI

 

La Chimica dei Materiali in breve

 

La Missione del Corso

 

Il Corso di Studio Magistrale in Chimica dei Materiali mira a formare Chimici esperti nei campi più recenti della Scienza dei Materiali.
In particolare, la formazione è mirata alla

progettazionepreparazionecaratterizzazione ed impiego di Materiali funzionali per il manifatturiero,
l’ambiente, l’energia e la salute
.

 

Il Corso di studi prevede un numero programmato massimo di 40 iscritti al primo anno, ha la durata di due anni, prevede lo svolgimento, durante il secondo anno, di un periodo di ricerca sperimentale guidata della durata di circa 22 settimane (corrispondenti a 36 CFU), e di una prova finale, includente la preparazione di una adeguata memoria di tesi.

 

 Anno di corso

Titolo della materia

Docente

CFU
– Ore

1
- I Semestre

CHIMICA INORGANICA DEI MATERIALI I E LABORATORIO

Prof.ssa Malandrino Graziella

4
(Teoria) + 2 (Laboratorio) -Ore: 32 + 24

SCIENZE E TECNOLOGIE DELLE MACROMOLECOLE – Modulo 1

Prof. Scamporrino E.

6
– Ore: 48

CHIMICA FISICA DEI MATERIALI I E LABORATORIO

Prof. Compagnini G.

6
(teoria) + 3 (Laboratorio) Ore: 48 + 36

CHIMICA ORGANICA DEI MATERIALI FUNZIONALI

Prof. Tomaselli G.

6
- Ore: 48

INSEGNAMENTO
A SCELTA

—-

6
- Ore: 48

1
– II Semestre

CHIMICA FISICA DEI MATERIALI II

Prof. Marletta G.

6
- Ore: 48

SCIENZE
E TECNOLOGIE DELLE MACROMOLECOLE – Modulo 2

Prof.
A.Pollicino

6
- Ore: 48

MATERIALI PER LA CATALISI

Prof. Scirè Salvatore

6
- Ore: 48

CHIMICA METALLORGANICA

Prof. Di Bella Santo

6
- Ore: 48

FONDAMENTI DI CHIMICA SUPRAMOLECOLARE

Prof. Purrello R.

6
- Ore: 48

2
– I Semestre

CHIMICA INORGANICA DEI MATERIALI II E LABORATORIO

Prof. Condorelli Guido

4
(teoria) + 3 (Laboratorio) Ore: 32 + 36

CHIMICA FISICA APPLICATA DEI MATERIALI

Prof. Licciardello A.

6
- Ore: 48

INSEGNAMENTO
A SCELTA

6
- Ore: 48

2
– II Semestre

ALTRE
ATTIVITA’ FORMATIVE E PROFESSIONALIZZANTI

—-

2
– Ore 16

PROVA
FINALE

—-

36
– Ore 408

 

 

Le AttivitàFormative in breve

  • Metodologie di progettazione e sintesi di materiali;

  • Metodologie di caratterizzazione e modellizzazione di proprietà chimico-fisiche, in funzione delle applicazioni;

  • Metodologie di Processo e tecniche di modifica;

  • Principi delle Nanotecnologie,con
    particolare riferimento a
    i materiali nanostrutturati.

 

Le metodologie selezionate sono quelle considerate di particolare rilievo per alcuni dei comparti manifatturieri di maggiore impatto economico per il Paese e per il contesto europeo, ed in particolare i comparti
della 
microelettronica, della
microsensoristica, dei
sistemi per il fotovoltaico,
dell
‘optoelettronica,
dei 
biomateriali,
dei  
tecnopolimeri per applicazioni “environment-friendly”, etc…

 

 

I Contenuti scientifici

 

La formazione mette l’accento sulle metodologie avanzate, basate su tecniche sintetiche e strumentali di punta, sia per quanto riguarda la caratterizzazione avanzata,
che
le tecniche di
preparazione e modifica

di materiali
con apparati di funzionalizzazione in plasma, deposizione da “Chemical Vapour Deposition”,
laser ablation
or
laser deposition”. Una specifica attenzione è dedicata alle metodologie di
integrazione di materiali eterogenei in dispositivi e manufatti complessi.

 

 

Una formazione orientata alla pratica: Laboratori
didattici e di Ricerca

 

I corsi di laboratorio sono specificamente orientati allo sviluppo di questo
approccio, utilizzando anche i Laboratori di ricerca dei Docenti di riferimento del Corso stesso.

 

 

Laureati per quale lavoro?

 

Un laureato per l’Industria ed il Territorio

  • Industrie chimiche, Industria del vetro e dei tecnovetri

  • Industrie del comparto dei materiali e prodotti per l’edilizia

  • Industrie attive
    nel settore dei Biomateriali

  • Industrie del comparto “polimeri per applicazioni ambientali”

  • Industrie del comparto “polimeri per applicazioni Alimentari”

  • Industria elettronica e microelettronica

  • Industria meccanica ed elettromeccanica

  • Industria energetica

  • Attività libero-professionale previa iscrizione all’albo dell’ordine dei
    CHIMICI

  • Aziende attive nel settore della Conservazione di Beni Culturali

  • Industrie Biotecnologiche

  • Industrie Tessili

  • Università ed Enti di Ricerca pubblici e privati

  • Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente

  • Agenzie per la divulgazione scientifica

 

 

Le funzioni:

  • direzione di laboratori di progettazione e valutazione d’uso di nuovi materiali in campo elettronico, energetico, manifatturiero, biotecnologico, medico ed ambientale;

  • svolgimento di attività di Ricerca e Sviluppo in ambienti di ricerca industriale;

  • preparazione e caratterizzazione di materiali per manufatti e dispositivi complessi;

  • effettuazione di indagini analitiche e strutturali specifiche per le classi di Materiali Funzionali;

  • analisi delle relazioni fra proprietà fisiche, chimico-fisiche e meccaniche di materiali funzionali;

  • analisi dii proprietà d’uso di materiali funzionali;

  • progettazione di nuovi materiali per funzioni mirate e pregiate;

  • modifica di materiali convenzionali con tecniche avanzate per migliorarne le proprietà e ampliarne il campo di utilizzo;

  • gestione di strumentazione sofisticata, quali, ad es., apparecchiature per la diffrazione a raggi X; per l’analisi di superfici e film ultrasottili; per l’analisi termogravimetrica e calorimetrica; per le analisi chimiche avanzate basate su tecniche IR-Raman e NMR applicata allo stato solido, etc…;

  • gestione del controllo di qualità e di sicurezza di laboratori ed ambienti di lavoro.

 

 

Le Responsabilità e le Qualifiche:

  • Ricercatore di R&D;

  • Responsabile di reparti di R&D per industrie ad alta tecnologia;

  • Responsabile di reparti produttivi per lavorazioni ad alta intensità tecnologica, quali, ad es., processi di fotolitografia, etching fisico o chimico, metallizzazioni, etc.. nell’industria microelettronica;

  • Responsabile di laboratori di analisi materiali e loro proprietà d’uso;

  • Responsabile di apparecchiature ad alta sofisticazione per analisi, anche on line, di prodotti e processi industriali;

  • Responsabili di linee di controllo qualità.

  • Responsabili di marketing di prodotti industriali e di apparecchiature di alta sofisticazione.